Volta, rivolta e torna a rivoltar

Si tratta di un Concerto-Racconto che ripercorre una parte della storia italiana del ‘900 alla luce dei canti del lavoro legati ai diversi mestieri e alle lotte per condizioni migliori: dagli scariolanti alle mondine, dai minatori agli operai, lo spettacolo propone attraverso una densa sequenza di immagini anche la rappresentazione dello spazio lavorativo e il mutamento del paesaggio che accompagna l’evoluzione della storia, dal mondo contadino a quello industriale dell’Italia dei primi 70 anni del ‘900. Una voce narrante guida il percorso che si avvale di una rigorosa indagine iconografica all’interno della pittura italiana coeva, nonché di una intensa ricerca musicale condotta attraverso la scelta dei più importanti e significativi canti del lavoro.


In collaborazione per le immagini con Alessio Ottelli.


Durata: 1h 20’circa.


Protagonisti dell’evento sono:

Flora Zanetti  - voce narrante - (redazione del testo, scelta e montaggio immagini e regia)

Alessandro Adami – chitarra, tastiere e voce – (ricerca musicale e regia)

Denise Pisoni – voce -

Matteo Pizzoli – chitarra –

Stefano Zeni – violino –

Alessandro Todeschini – percussioni –